Bambino Gesù e MAXXI, promuovere il benessere dei piccoli pazienti con l’arte
Vatican News
Migliorare la qualità della vita nei contesti di cura, e farlo attraverso l’arte. È questo l’obiettivo della convenzione siglata da Fondazione MAXXI e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, per dare vita a una collaborazione triennale che integri cultura e salute. L’accordo è motivato dalla volontà di rafforzare il programma di accoglienza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e di garantire ai bambini ricoverati e alle loro famiglie l’accesso alla cultura e all’arte come strumenti di inclusione e benessere: un servizio che riconosce e valorizza l’efficacia educativa e sociale del patrimonio culturale.
L'arte che allontana le paure
“Siamo profondamente grati alla Fondazione MAXXI per questa opportunità, che arricchisce il percorso di cura dei nostri bambini con la forza delicata dell’arte”, ha detto, dopo la firma dell’accordo, Tiziano Onesti, presidente Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “L’arte ha il potere di attenuare le paure, stimolare la creatività e offrire un rifugio emotivo nei momenti più difficili. Portare in ospedale laboratori di fotografia, arti visive e architettura significa creare uno spazio diverso, in cui i bambini possono esprimersi, divertirsi, sentirsi protagonisti, non solo pazienti e le loro famiglie vivere un momento di sollievo leggendo questo nei loro occhi. Insieme al MAXXI – ha concluso il presidente Onesti - vogliamo costruire un ambiente di cura sempre più accogliente e umano, in cui cultura e salute camminino fianco a fianco per restituire ai bambini ciò che è più prezioso: la possibilità di sentirsi, semplicemente, bambini”.
Alleanza tra cultura e salute
Maria Emanuela Bruni, presidente della Fondazione MAXXI, ha sottolineato il valore terapeutico delle attività creative: “L'arte contemporanea può essere uno strumento importante di sostegno nel percorso verso la guarigione, un aiuto per i piccoli e le loro famiglie per attraversare i momenti di difficoltà e un canale per esprimere ed elaborare emozioni complesse. Siamo convinti – ha concluso - che cultura e salute possano e debbano dialogare per generare un impatto positivo e duraturo sulla società».
Visite guidate gratuite al MAXXI
La collaborazione prevede iniziative diverse e integrate, che hanno preso il via ieri, 19 febbraio, con il primo di una serie di laboratori artistici presso l’Ospedale, condotti dal personale educativo del MAXXI, in collaborazione con gli operatori sanitari del Bambino Gesù. In programma anche visite guidate gratuite al MAXXI per i pazienti dell’Ospedale e i loro caregiver, oltre che la partecipazione ad attività educative per famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni.
La convenzione apre la strada allo sviluppo futuro di progetti condivisi per l’armonizzazione degli ambienti ospedalieri e a nuove proposte educative rivolte a bambini, famiglie e operatori sanitari. L’intesa faciliterà infine la partecipazione a opportunità di finanziamento pubblico e privato nel campo della promozione culturale per l’infanzia e l’adolescenza.
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