"L’Argentina di Francesco", un documentario sulle orme di Bergoglio
Vatican News
Asti, Città del Vaticano e Lampedusa. Tre diverse comunità unite da un unico filo: il ricordo di Papa Francesco, delle sue radici e delle sue continue esortazioni a guardare al futuro della Chiesa con gli occhi del Vangelo. Ad offrire questo viaggio nel tempo, tra testimonianze e immagini di archivio, è il documentario "L’Argentina di Francesco", realizzato da Telepace in collaborazione con Vatican News.
Mercoledì 8 aprile alle 11:30 si terrà una proiezione nella Filmoteca Vaticana, mentre la presentazione ufficiale è in programma sempre nella stessa giornata alle 18:00 ad Asti presso la sala Pastrone. I parenti di Bergoglio parteciperanno all’evento organizzato nella terra di origine della famiglia di Papa Francesco. “Al mattino mi sveglio e aspetto quella telefonata di ‘Giorgio’ che non arriva”, dice la cugina Carla Rabezzana che nel novembre 2022 in occasione della sua visita ad Asti aveva ricevuto Francesco a pranzo nella sua casa a Portacomaro. “C’era nel suo cuore la volontà di venirmi a trovare”, aggiunge l’altra cugina Nella Bergoglio che abita a Peveragno in provincia di Cuneo. “Mi manca la sua schiettezza, la sua fede, il modo di comunicare con la gente e, perché no, anche i suoi proverbi”.
Nel ricordo di Francesco
“Voleva tanto bene a tutti noi astigiani”, afferma Orsola Appendino che ha fornito consulenza scientifica e supporto organizzativo per la realizzazione del documentario girato a Buenos Aires. “L’ultima volta – prosegue – lo incontrai il 12 dicembre 2024 nella Basilica di San Pietro al termine della celebrazione per la Madonna di Guadalupe. Anche in quella occasione mi venne incontro e mi salutò in piemontese dicendomi forte e chiaro: ‘cerea!’”, precisa mostrando un video girato da alcuni fedeli presenti.
Sono tanti i momenti rimasti scolpiti nelle menti e nei cuori di molti in tutto il mondo. Un sentimento che certamente riguarda anche gli abitanti di Lampedusa, dove il prossimo 10 aprile è in calendario la proiezione del documentario presso i locali della parrocchia S. Gerlando. “L’isola ricorda Francesco e aspetta Leone”, sintetizza il parroco don Carmelo Rizzo guardando all’annunciato arrivo di Prevost a luglio in vista dell’anniversario del pellegrinaggio di Bergoglio sull’isola nel 2013. “Dobbiamo molto a Francesco, anche nel modo di guardare e di vivere la missione della Chiesa. E il documentario rappresenta non solo l’occasione per un abbraccio collettivo ad un Papa che ha saputo farsi prossimo, ma anche l’opportunità di rievocare il suo messaggio di speranza e di accoglienza”.
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