Cerca

2026.06.26 Concistoro straordinario - Concelebrazione presieduta dal Cardinal Re

Re: costruire la fratellanza in questo tempo caratterizzato dalla cultura della forza

Si è aperta con la Messa votiva di Maria Vergine Madre della Chiesa, la seconda giornata del secondo Concistoro straordinario convocato da Leone XIV. A presiederla questa mattina, 27 giugno, nella basilica di San Pietro, il decano del collegio cardinalizio che ha dedicato la sua omelia alla Vergine, che “è presente e agisce nella Chiesa e nel mondo per la salvezza di ogni uomo e di ogni donna”

Tiziana Campisi – Città del Vaticano

Ha affidato a Maria il cardinale Giovanni Battista Re la seconda giornata del Concistoro straordinario, iniziato ieri, 26 giugno e indetto da Leone XIV per discutere, riflettere e approfondire con i cardinali tematiche sull'attualità della Chiesa e del mondo. Nella Messa votiva di Maria Vergine Madre della Chiesa, presieduta questa mattina alle 7.30 nella basilica di San Pietro, il decano del collegio cardinalizio, ha ricordato che “subordinatamente a Cristo, ma insieme con Lui e in Lui”, la Madonna “è presente e agisce nella Chiesa e nel mondo per la salvezza di ogni uomo e di ogni donna”. “Ci accompagni nell’affrontare con saggezza le grandi sfide di questo nostro tempo, caratterizzato dalla cultura della potenza e della forza - ha detto il porporato nella sua omelia - e ci aiuti a costruire la civiltà della fratellanza, dell’amore e della pace”.

La maternità spirituale universale di Maria

Tutta incentrata sulla pagina del Vangelo proclamata la riflessione del cardinale, che partendo dalla narrazione di Giovanni “ci porta col pensiero e col cuore sul Calvario nel momento più alto e decisivo della storia umana, quello del sacrificio redentore di Cristo per la nostra salvezza”. È l’attimo in cui Gesù, sulla croce, “prima di emettere l’ultimo respiro”, dopo essersi donato nell’Eucaristia, nel Cenacolo, aggiunge “un altro ineffabile dono: ci ha donato la Madonna come Madre”. Per il porporato una pagina dal “significato” assai “profondo”, che “ci parla della funzione materna di Maria nella vita di tutti i credenti”. “Gesù infatti, prima di affidare la Madonna all’Apostolo Giovanni, affida Giovanni alla Madonna e in Giovanni affida tutti noi”. Più specificatamente “Cristo affida alla Madonna una maternità spirituale universale che si estende dall’Apostolo Giovanni a tutti i cristiani lungo i secoli”, sottolinea Re, aggiungendo che “il primo pensiero di Cristo morente non è stato per la madre, che da quel momento rimaneva sola, ma è stato per l’umanità, che ha bisogno dell’aiuto di una mamma”. Dunque, ai piedi della Croce nasce “la maternità spirituale della Madonna nell’orizzonte dell’intera umanità; una maternità animata dal desiderio di aiutarci a crescere spiritualmente e dalla premurosa attenzione a tutti i bisogni e a tutte le sofferenze di ogni creatura umana, e sempre disponibile ad accorrere in nostro soccorso”.

La Madonna indica la strada agli uomini

Il decano del Collegio cardinalizio spiega che le “radici della devozione mariana” sono nel Golgota. “Da allora, nelle vicissitudini liete e tristi della vita, possiamo sempre contare sull’aiuto di una madre, che è vicina a Dio, e pertanto può intercedere per noi”, specifica Re, “è vicina a noi con materno affetto e nulla le sfugge dei nostri problemi e dei nostri affanni”. Lo ha precisato meglio Paolo VI nell’Esortazione apostolica Marialis cultus, che, “sulla strada di ogni uomo e di ogni donna”, “Dio ha messo la Madonna, perché vegli su di noi e indichi la strada”. Lei che sul Calvario “ha sofferto per noi, perché avessimo la forza e la fiducia di affrontare le tante prove”, “è presente in tutti i momenti decisivi della storia della salvezza”, continua il cardinale Re. Maria “è nel cuore del mistero dell’incarnazione”, Dio, nei suoi disegni misteriosi, ha scelto di venire a noi in Cristo, conclude il porporato, “e noi non possiamo trovare una via migliore per arrivare a Lui, se non passando attraverso la Madonna”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.

27 giugno 2026, 13:53