La Santa Sede: promuovere soluzioni politiche durature fondate su verità e dialogo
Vatican News
Il multilateralismo come via di ascolto e di azione. Dall’autentico dialogo, infatti, possono scaturire azioni politiche durature e fondate sulla verità, capaci di affrontare efficacemente le sfide profonde e complesse del nostro tempo. Intervenendo ieri, 23 giugno, a Città di Panama in occasione della 56.ma Assemblea generale dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), l’osservatore permanente della Santa Sede, monsignor Juan Antonio Cruz Serrano, ha indicato come emblematica la crisi di Haiti, una situazione che presenta molteplici dimensioni: umanitaria, istituzionale e legata alla sicurezza.
Le sfide del continente americano
Portando il saluto di Papa Leone XIV, monsignor Cruz Serrano ha ricordato come, già duecento anni fa, il generale Simón Bolívar convocò lo storico Congresso di Panama con l’obiettivo di unire il continente, nella convinzione che soltanto attraverso l’unità “le sfide del suo tempo potessero essere superate”. A distanza di due secoli, quell’ideale conserva intatta la sua attualità, di fronte a nuove sfide, altrettanto profonde e complesse. Per questo l’osservatore permanente ha ribadito il sostegno della Santa Sede a un autentico multilateralismo, definito come il “principale strumento della convivenza tra le persone e tra i popoli”. Al centro di ogni azione politica, ha sottolineato, deve esserci la persona, affinché la fraternità possa consolidarsi anche nell’ambito della diplomazia, “evitando di cadere in una cultura dello scarto e della polarizzazione che finisce per erodere il tessuto sociale e le relazioni tra i popoli”.
Il ricordo di Haiti
Monsignor Cruz Serrano ha quindi richiamato l’attenzione sulla situazione di Haiti, esprimendo vicinanza al suo popolo ed esortando la comunità internazionale, e in particolare l’Osa, a intensificare gli sforzi di cooperazione e solidarietà. Tali impegni, infine, non possono prescindere dalla tutela della libertà di pensiero, di coscienza e di religione, diritti che non si esauriscono nella sfera privata ma che, al contrario, consentono alle comunità religiose di contribuire attivamente allo sviluppo sociale, educativo, culturale e umanitario dei popoli.
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