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Palazzo colpito dai un missile russo a Dnipro Palazzo colpito dai un missile russo a Dnipro  

Ucraina, per Trump l’accordo di pace è vicino ma slitta lo scambio di prigionieri

Il lavoro diplomatico per la fine della guerra potrebbe essere ad un punto di svolta, almeno secondo quanto ritiene la Casa Bianca. Ieri Trump ha infatti affermato che la fine del conflitto sarebbe “molto vicina”. Il Cremlino parla di passi fondamentali ma non arriva alcuna conferma da Kyiv che denuncia, inoltre, il ritardo nello scambio di prigionieri annunciato nei giorni scorsi

Marco Guerra – Città del Vaticano

La fine della guerra in Ucraina sarebbe già imminente: è quanto prospettato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale interrogato dai giornalisti ha inoltre escluso che un eventuale accordo di pace preveda la cessione dell’intero Donbass alla Russia.

L’Ue conferma prima tranche del prestito

Dichiarazioni in parte confermate dalle posizioni più caute espresse dal portavoce del Cremlino Peskov, secondo il quale sono stati compiuti molti passi fondamentali per favorire una risoluzione del conflitto ma è troppo presto, ha aggiunto, per discutere di date e obiettivi specifici e c’è ancora molto lavoro da fare. Da parte di Kiyv nessuna conferma di una svolta: Zelensky riferisce del lavoro per concludere un accordo con 20 Paesi per la fornitura di droni mentre è alle prese con un altro scandalo corruzione che coinvolge il suo ex capo di gabinetto, Andriy Yermak. L’Europa, dal canto suo, continua ad esprimere pieno sostegno all’Ucraina. L'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, ha annunciato che Kiyv riceverà la prima tranche del prestito di 90 miliardi a giugno.

 

Attacchi incrociati nella notte

Intanto sul terreno nelle ultime 24 gli attacchi gli attacchi russi hanno provocato 8 morti e 11 feriti nella regione di Dnipropetrovsk. Nella notte le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato 111 dei 139 droni lanciati dalla Russia. E anche l’esercito russo riferisce di aver intercettato e distrutto 286 droni ucraini la scorsa notte. In questa cornice, fonti ucraine accusano la Russia di ritardare lo scambio di prigionieri nel formato '1000 per 1000' annunciato nei giorni scorsi da Trump.

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13 maggio 2026, 09:28