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Il presidente russo Vladimir Putin Il presidente russo Vladimir Putin

Ucraina-Russia, Putin: pronto a parlare con l'UE

Il presidente russo ha detto ieri ai giornalisti che il conflitto sta volgendo al termine e ha indicato come possibile mediatore l'ex cancelliere tedesco Schroeder. Intanto volano reciproche accuse di violazioni del cessate il fuoco di tre giorni, mediato dagli Stati Uniti

Beatrice Guarrera - Città del Vaticano

"Credo che le cose stiano volgendo al termine" per quanto riguarda il conflitto in Ucraina. Lo ha detto ieri sera il presidente russo, Vladimir Putin, rispondendo alle domande dei giornalisti, nel corso di una conferenza stampa nel Giorno della vittoria, come riporta l'agenzia di stampa russa Tass. Putin si è detto, inoltre, "pronto a incontrare" il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, "una volta che sarà stato siglato un accordo". Il presidente russo ha dichiarato poi di essere disposto a dialogare con l'Unione europea e ad accettare come negoziatore qualsiasi leader dell'Ue che non abbia espresso giudizi negativi sulla Russia. Ma personalmente, ha detto parlando con i giornalisti, il negoziatore ideale per il dialogo tra Russia ed Europa sarebbe l'ex cancelliere tedesco Schroeder.

Obiettivo una pace giusta e duratura

Le parole di Putin giungono dopo che il 7 maggio il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, aveva dichiarato che "al momento giusto" l'Ue avrà colloqui con Mosca "per affrontare le nostre questioni comuni in materia di sicurezza". "Il nostro primo obiettivo è una pace giusta e duratura per l'Ucraina. Per questo, al momento giusto, saremo pronti a parlare con la Russia per affrontare i problemi relativi alla nostra sicurezza comune. "Il nostro obiettivo è una pace che rispetti la sovranità ucraina, la sua integrità territoriale e i confini riconosciuti internazionalmente. E' importante per la sicurezza globale", aveva puntualizzato Costa.

Zelensky pronto a incontrare Putin ma non a Mosca

Ieri Serhiy Leshchenko, consigliere dell'ufficio del presidente ucraino, ha dichiarato che i presidente ucraino Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare il leader del Cremlino Vladimir Putin ovunque, ma non a Mosca. "Mosca è la capitale di uno stato aggressore. Un simile formato di negoziati è impossibile", ha dichiarato Leshchenko alla televisione ucraina. Lo stesso Zelensky lo scorso aprile in un'intervista alla Rai aveva detto: "Sono pronto a incontrare Putin. Certo, non a Mosca e non a Kiev. Ma se lui è disposto a incontrarmi, allora ci sono molti posti adatti. Possiamo trovare un luogo del genere in Medio Oriente, in Europa, negli Stati Uniti, ovunque".

Attacchi in Ucraina

Intanto le autorità ucraine hanno denunciato che la Russia ha compiuto diverse violazioni del cessate il fuoco di tre giorni - il 9, 10 e 11 maggio - che era stato annunciato venerdì scorso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il governatore regionale di Zaporizhzhia ha reso noto che nelle ultime 24 ore la Russia ha lanciato 780 attacchi contro 33 insediamenti. Nella regione di Dnipropetrivsk, droni russi hanno provocato il ferimento di una bambina di tre anni che "e' stata trasportata in ospedale in condizioni non gravi", come ha spiegato il governatore locale, Oleksandr Ganzha. Nella regione di Kharkiv otto persone sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti russi, tra cui due bambini. Anche la regione di Sumy e' stata coinvolta da attacchi: un drone ha colpito un'auto privata a Znob-Novgorod, ferendo un uomo di 47 anni, come spiegato dall'amministrazione regionale. L'aeronautica militare ucraina ha reso noto che i sistemi di difesa aerea hanno neutralizzato 27 droni utilizzati dai russi per attaccare dopo la mezzanotte. Infine, lo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha comunicato che nelle ultime 24 ore si sono verificati 147 scontri con le truppe russe, soprattutto nelle aree di Pokrovsk, Huljajpole e Kostjantynivka.  

Reciproche accuse

Già ieri Russia e Ucraina si erano scambiate accuse di violazione del cessate il fuoco di tre giorni. "Dall'inizio della giornata, il numero di attacchi da parte dell'aggressore ha raggiunto quota 51", ha dichiarato lo stato maggiore ucraino. "Nonostante la dichiarazione di cessate il fuoco, gruppi armati ucraini hanno lanciato attacchi con droni e artiglieria contro le posizioni delle nostre truppe", aveva affermato il ministero della Difesa russo.

 

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10 maggio 2026, 11:46