Leone XIV a Pavia: basta con le parole di odio, con il bullismo, con la guerra
Tiziana Campisi - Inviata a Pavia
Grande entusiasmo e gioia riserva Pavia a Papa Leone che giunge a Piazza Duomo dopo la celebrazione della Liturgia della Parola e la venerazione delle reliquie di Sant'Agostino nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro. Giunge in papamobile salutando i presenti e sul sagrato ascolta le testimonianze di una ragazza del Grest e di alcuni rappresentanti della comunità peruviana che frequentano l'Oratorio San Francesco e incontrano il Pontefice in rappresentanza dei peruviani di Pavia. Leone XIV ha un rapporto speciale con il Perù. Come missionario agostiniano ha servito a Chulucanas dal 1985 al 1986, poi dal 1988 al 1999 con diversi ruoli formativi e pastorali. Nel 2014 è stato nominato vescovo di Chiclayo e fino al 2023 ha esercitato il ministero episcopale in questa diocesi.
Papa Leone prende la parola sollecitato anche da alcune domande e saluta in spagnolo.
Buonasera a tutti! Grazie! Grazie a tutti per essere qui. Un saludo a los peruanos, a todos los latinoamericanos…Un saluto grande a tutti voi! ¡Que viva Pavia! Viva!
Basta odio!
"Viva Pavia!" è accompagnato da un grande entusiasmo. "Abbiamo sentito un momento fa - sottolinea Leone - dell’importanza della speranza e della pace. Tutti vogliamo vivere in pace. È molto importante che non perdiamo mai la speranza". Richiama poi Sant’Agostino e la sua esortazione a vivere in pace cominciando da noi stessi.
Basta con parole di odio, basta con gli insulti, con il bulling, basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunità, fra i Paesi. Dobbiamo imparare tutti ad essere costruttori di pace e promotori di riconciliazione.
L'amicizia dal vivo e non dallo schermo
Rivolgendosi agli animatori ringrazia per il servizio offerto e lancia un messaggio ai ragazzi.
Perseverate, partecipare, cercate di costruire autentica amicizia, non amicizia solo con lo schermo, con il telefonino. Autentica amicizia in persona! Presenti! Tutti presenti! E così troveremo che Gesù davvero vive fra noi. Gesù sarà presente.
Una comunità viva
L'invito finale è di vivere davvero la fede, vivendo "la gioia di essere discepoli di Gesù"
Che siate sempre una comunità viva, di fede, di speranza e di amore.
Il Papa entra in Cattedrale, accolto dai Membri del Capitolo, per l'adorazione del Santissimo Sacramento e sosta davanti all’altare di San Siro, primo Vescovo e Patrono della diocesi e della città.
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